Analisi del Break-Even (Punto di Pareggio) — Il Fondamento della Pianificazione Aziendale
L'analisi del punto di pareggio determina il punto esatto in cui i ricavi totali equivalgono ai costi totali. Comprendere il proprio punto di pareggio aiuta a stabilire obiettivi di vendita realistici, valutare le strategie di prezzo e valutare la fattibilità del prodotto. La formula è: Unità di Pareggio = Costi Fissi / (Prezzo di Vendita - Costo Variabile). Il margine di contribuzione è l'importo con cui ogni singola unità contribuisce alla copertura totale dei costi fissi in essere.
Componenti del Punto di Pareggio
Costi Fissi
Costi che rimangono strettamente e rigorosamente costanti indipendentemente dalla produzione o dalle vendite generate: affitto, assicurazione aziendale, stipendi di base, pagamenti di prestiti, noleggio di apparecchiature industriali. L'imprenditore o l'azienda deve assolutamente cercare in ogni forma tecnica di superare con l'attivo questa somma per poi avere degli utili reali.
Costi Variabili
Sono quei tipici costi che in effetti ammontano in base a modifiche mutevoli all'unisono al calibro volumetrico di ciascuna singola produzione unitaria immessa sul mercato target: approvvigionamenti delle crude materie prime, il vasto materiale imballaggio per magazzino o il nolo sulle commissioni totali percepite dalle proprie reti operanti della rete vendite dell'azienda. Elevati insiemi quantitativi d'area in materia nei calcolatori a costi varabili elevano in blocco o rimandano severamente ostacolato proprio l'altalena di arrivo in vetta presso la meta della grande soglia neutrale per sbarcare poi proficuamente ad incamerare reddito finale.
Margine di Contribuzione (Contribution Margin)
L'esatta differenza derivante da un calcolo operante interposto ed agendo in forma decrescente prendendo per il proprio perno algebrico i valori effettivi rispetti dalla pura base economica monetaria dei prezzi per alienazione (Prezzo vendita unitario per target di nicchia del singolo oggetto posto d'esposizione) andando così decurtando verso il suo valore le relative miscele matematiche a costo di puro ordine tipologia a natura di tipologia variabile in materia o esborso accessorio non in quadro e per nulla da addizionare con quelli del nucleo d'origine e fisso della totalità totale. E per logica stringente i conseguenziali massimi margini totali derivati asseriscono inequivocabilmente proprio su un fabbisogno impellente di molto minori beni (la merce del momento), quindi decisamene bassi come fabbisogno o necessari a scaglioni o stock, miranti ad abbracciare saldamento un primo gradino o picco matematico di punto ove tutti si riequilibrano neutralizzando ogni esborso d'utile lordo potenziale. Questa particolare spinta operosa rappresenta una potentissima ancora forte, robusta per traino a motore unico, in quanto a un forte trainante fulcro d'ingranaggio propulsore e volano essenziale, insuperato e vitale alla tanto osannata perla dei dirigenti : cioè una prosperosa redditività dell'operato d'insieme.